Lega di cultura di Piadena
La Lega di Cultura di Piadena, con l'Istituto Ernesto de Martino a Sesto Fiorentino, il Circolo Gianni Bosio a Roma, la SocietÓ di Mutuo Soccorso Ernesto de Martino a Venezia, formano un arcipelago di realtÓ accomunate da modi e prospettive analoghe per il loro fare cultura, ricerca, e per il loro raccontare la storia.


LA FESTA 2008

Bandiera rossa la si può ancora cantare?

Sei anni fa partecipai per la prima volta alla Festa di fine marzo a Pontirolo, alla Festa della Lega di Cultura di Piadena, alla cascina del Micio. Ecco quanto allora scrissi, poche parole ma per me ricche di vita e di sostanza;
“trovarsi in mezzo a tanti compagni e compagne, umanità d’ogni genere età e di varia provenienza, e tu non li conosci, quantomeno personalmente (molti di nome, e perché no, di fama, per quanto hanno dato e danno, nelle canzoni, negli scritti, nei fatti), né sei sicuro di (ri)trovare una dimensione vera, potendo solo dubitare di te stesso, è un fatto emozionante ed importante: l’armonia canora, culinaria (cose buone e semplici, per tutti), umana, di coscienza sociale culturale e politica, vive e vitali, fanno esplodere in te, in chiunque, la voglia di partecipare, di esserci, di conoscere, di sapere, di sperare, ancora.
A casa del micio, degli Azzali, dei Morandi, di tanti, de I Giorni Cantati, dei cantori di Piadena, della Lega di Cultura, in quel del Puntirol, quest’anno, per me il primo, bellissimo, abbiamo ritrovato, con mio figlio e mio nipote, antichi sapori, sempre stimolanti, per rivivere in canto tutta la bruttezza ma anche la bellezza di questo universo fatto di tantissimi individui, cose e situazioni, in momenti così difficili e tragici, dove non solo la pietà, ma pure la rabbia, la voglia, la fiducia, le necessità, debbono rivivere in modo aperto e solidale: Nostra Patria è il mondo intero, nostra legge la libertà!

Tutte le foto!

foto

Grazie a Romolo, Claudio
e Marie-Ange

Altre foto da Marco

Un anno fa, Ivan Della Mea raccontò le meraviglie di questa festa della Lega di Cultura di Piadena; voglio aggiungere da parte mia e nostra quanto fosse reale e significativo quanto scrisse in maniera così intensa a proposito dell’atmosfera creata dalla gente motivata e col pungo spesso alzato per cantare il proprio inno”.
Quest’anno un occhio assai malconcio mi ha impedito di parteciparvi. Ne sto male. Alle 13 mi hanno telefonato: Enrico, Giusèp, Claudio. Sullo sfondo il brusio della vita. Mi mancano. Mi manca questo giorno. Mi han detto: un piccolo vuoto la tua assenza. Io mi dico: un grande vuoto la vostra lontananza. Ma solo di spazio. Dentro di me, anche qui, a casa, lontano, acciaccato, canto, me lo hanno detto, canta canta e sei anche tu allora qui con noi. La giornata han detto che è bella. Anno scorso, ricordate quanta pioggia? Eppure fu meraviglioso. Pensate oggi, con la brezza che invita a sognare nel bosco dei popoli. Cantiamo assieme. Grazie.

Daniele Crotti, da Perugia


La festa quest'anno si è svolta sabato 29 e domenica 30 marzo 2008.

Cartolina

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La struttura della festa in linea di massima si mantiene, ma non sarà un FESTIVAL CON LUOGHI FISSI nei quali esibirsi, ma una festa estesa dal cortile al bosco del Micio, dove in ogni luogo i gruppi, le corali, le bande potranno presentare un loro programma di canti, suonate, rappresentazioni: tutto questo la domenica pomeriggio, mentre ci sarà un luogo fisso nel cortile, dove le bande che parteciperanno all'annuncio della festa nei paesi vicini, faranno il loro ingresso, dove i Sibemolle di Parigi e altri gruppi provenienti dall'estero, avranno spazio.
Perché i Sibemolle? Perché quest'anno la festa è dedicata alla "Comune di Parigi": il pomeriggio di sabato 29 marzo si terrà alla sala civica di Piadena la conferenza ed il dibattito su questa tragica esperienza di autogoverno del popolo. Domenica mattina invece a Pontirolo si tratterà del tema "La pelle di chi lavora" .
La realizzazione della festa è possibile per l'intelligenza e la generosità del Micio, per il contributo fondamentale a livello organizzato e pratico del Nuovo Canzoniere Bresciano e dell'apporto indispensabile dei compagni del Sibemolle di Parigi per la realizzazione del dibattito sulla "Comune di Parigi" e per il contributo e l'aiuto per la realizzazione della Festa, assieme a loro i compagni di "I FIORI DI MAGGIO" di Marsiglia.
La festa è bella e lo sarà sempre maggiormente per il contributo, per la partecipazione e per la condivisione a ogni livello di tutti i partecipanti. In momenti bui, come questi, dove viene smarrita e oscurata la propria identità riteniamo che questi due giorni possano unirci e aiutarci a conoscere e dibattere la nostra storia e il nostro futuro.
Vi aspettiamo tutti con gioia, con tutta la fraternità che il Micio, la Lega di Cultura e tutti gli altri compagni hanno da offrire.



LE FOTO DEL CIRCOLO GIANNI BOSIO ALLA FESTA




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